« Videoblog: quale sarà il futuro di Star Trek? Pillole di Cinema e Star Trek »

mag
11
2009

Ma perché da noi l'Enterprise non decolla?

Come abbiamo appena scritto, in Italia, un horror di serie B che ha dalla sua solo la novità di essere il primo horror in 3D ha battuto Star Trek.

Inoltre mentre negli USA il film ha esordito con oltre 76 milioni di dollari di incasso, da noi non arriva nemmeno al milione di Euro e più che la sconfitta da parte di San Valentino di Sangue 3D è questa sproporzione a lasciarmi senza parole.

Certo un buon analista non si lascia influenzare dal suo gusto personale e riesce ad avvicinarsi con le sue previsioni alla realtà più di quanto non sia riuscito a fare io (e gli altri partecipanti alla BOC per fare un esempio) però qui non è solo una questione di gusti.

Lo Star Trek di JJ Abrams non è solo uno Star Trek e non è nemmeno solo un film di fantascienza, è un gran bel film d’azione e avventura nettamente superiore, per me, anche al recente Wolverine che pure a fine corsa, continuando così, incasserà ben di più della pellicola di Abrams.

Da quel che si capisce dalle recensioni e anche dalle prime impressioni questo è un film che è piaciuto sia ai fan della serie (e se non è piaciuto, comunque sono andati a vederlo) che ad un pubblico normale, che non aveva mai visto Star Trek, eppure il risultato del weekend non lascia certo prevedere molto spazio di miglioramento per un ottimo film che la settimana prossima si troverà contro l’ingombrantissimo Angeli e Demoni.

Quindi? Non mi posso ritenermi soddisfatto dalla considerazione che, mediamente, in Italia “la fantascienza non va” e non posso che pensare che sia proprio Star Trek, nel nostro paese, a portarsi dietro qualcosa che nemmeno Abrams è riuscito ad infrangere, non per chi ha visto il film, ma nella percezione di chi stava decidendo cosa andare a vedere al cinema questo fine settimana.

Spero almeno che il giudizio positivo dei tanti che vedranno il film, in un modo o nell’altro, nei prossimi mesi, cambi questa percezione e porti un miglior risultato al prossimo capitolo!

Scritto da Davide Dellacasa in Cinema,Film,Video
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34 Commenti »

  • Paolo

    Ragazzi un po’ di ottimismo!!! Star Trek Nemesis incassò in 5 settimane di programmazione 415mila euro in TOTALE! Star Trek XI in tre giorni ha raddoppiato quel dato! mi sembra un grosso risultato per star trek in Italia!

    Commenti | 11 maggio 2009
  • Io sono ottimista ;) ma questo film merita 10 volte di più… magari Nemesi non meritava così poco, però dai, non era nemmeno questa cosa indimenticabile ;)

    Commenti | 11 maggio 2009
  • Odo

    Lo dico io perchè: perchè qui da noi preferiscono guardare Raul Bova & Co, cioè filmetti di serie c piuttosto che kolossal come quelli che produce gli USA.

    Ma lasciamo perdere va…

    Ad ogni modo siamo a più di 110 milioni di dollari in soli 3 giorni, sono sicuro che arriverà a 200 in una settimana! :)

    Commenti | 11 maggio 2009
  • Marco Triolo

    Purtroppo Star Trek si porta dietro un bagaglio considerevole… Se pensate che negli anni ottanta e novanta a volte toglievano il nome “Star Trek” dal titolo per “ingannare” lo spettatore poco attento! Questo vorrà pur dire qualcosa. E purtroppo sì, evidentemente chi ha dovuto scegliere nel weekend ha snobbato Trek. Peccato, però anche secondo me un buon passaparola può fare la differenza…

    Commenti | 11 maggio 2009
  • Ivan

    che dire?!
    In italia c’è molto appiattimento culturale (ho 23 anni quindi nn sono il solito nonnetto che dice “si stava meglio quando si stava peggio”)è incassano solo i cinepanettoni o ste cose horror perchè sono considerate cose fighette :D e poi se dici ke hai visto Star Trek o ke se un Fan ti guardano come se avessi una qualche malattia…senza parole

    Commenti | 11 maggio 2009
  • @ Marco Triolo, cioè tu vuoi dire che in Italia Star Trek continua ad essere considerato una cosa per sfigati/nerd?

    Commenti | 11 maggio 2009
  • In Italia Star Trek non decolla perchè fa pensare (in ogni sua forma, compresa quella di Abrams). E agli italiani pensare riesce male, basta vedere che presidente del consiglio abbiamo: l’opposto di Star Trek ma molto somigliante a “Vacanze di Natale” con Boldi e De Sica.
    E’ triste, ma questa è la realtà da sottosviluppo del nostro paese.

    Commenti | 11 maggio 2009
  • Marco Zampicinini

    Purtroppo è così, in Italia si segue molto il filone del cinema panettone, di quello d’autore (che comunque ha il suo spessore) e vengono tralasciati film come Star Trek e/o fantascienza in generale…
    Purtroppo, lo ripeto, va molto di più una tamarrata come fast and furios o un horror qualsiasi. Ma questo secondo me perchè non siamo stati abituati in generale a prediligere film con più spessore narrativo e soprattutto che facessero sognare di pù… ausilium…

    Commenti | 11 maggio 2009
  • Mah, non intendo proprio questo. Molta gente che mi ha dato pacco questo weekend per andare a vedere il film ha argomentato dicendo “io non sono mai stato un fan”.
    Forse più che un’immagine nerd, il motivo percui il film e in generale la saga cinematografica non ha mai attecchito risale ancora alla serie tv. Magari già allora non aveva troppo segnato l’immaginario, che poi al cinema è stato dominato da Guerre Stellari e ha tolto spazio vitale a Trek. Forse è seplicemente questo il problema: da noi Trek non è mai stato un fatto culturale. Per dire: tanta gente che non si professa fan, in USA, probabilmente conosce bene lo stesso i personaggi, perché sono entrati nella cultura pop anche in maniera inconscia. Forse da noi questo non è mai avvenuto, ecco il perché dello scarso successo. Che ne pensi/pensate?

    Commenti | 11 maggio 2009
  • Nicola

    Star Trek non decolla in Italia? Per forza, non c’è cultura scientifica nel nostro Paese, figurarsi quella fantascientifica. Colpa della cultura pura egemonia delle sinistre e di un cinema-fiction di serie “D” ed “F” finanziato dallo Stato…Bisogna però cambiare registro, e si comincia dal territorio, dalla buona stampa non asservita ai padroni-vassalli di turno.

    Commenti | 11 maggio 2009
  • Nicolas

    Star Trek non decolla in Italia? Per forza, non c’è cultura scientifica nel nostro Paese, figurarsi quella fantascientifica. Colpa della cultura pura egemonia delle sinistre e di un cinema-fiction di serie “D” ed “F” finanziato dallo Stato…Bisogna però cambiare registro, e si comincia dal territorio, dalla buona stampa non asservita ai padroni-vassalli di turno.

    Commenti | 11 maggio 2009
  • Nicolas

    C’è la diretta TV web del lancio dello Space Shuttle dalla Florida

    Il sito della Nasa: http://www.nasa.gov

    Commenti | 11 maggio 2009
  • Martina

    È scandaloso, ma purtroppo è vero. In Italia la fantascienza non va, non c’è nulla da fare. Poi credo che molti abbiano una specie di pregiudizio verso Star Trek, tendendo ad etichettare negativamente il film solo al sentirne il nome. Per esempio ieri, parlando di cinema con un mio amico, gli ho chiesto: “Andrai a vedere Star Trek?”. Lui mi ha risposto senza esitazioni: “No, perchè quel telefilm non mi è mai piaciuto e di sicuro non mi piacerebbe il film.” Tralasciando il fatto che per un attimo sono stata colta da un istinto assassino, mi sembra una cosa piuttosto.. Illogica :)
    È in momenti del genere che vorrei essere americana..

    Commenti | 11 maggio 2009
  • Che c’entra la cultura egemonia delle sinistre, scusa? Non per buttarla sul politico, ma mi sembra che adesso ci sia le destra al governo.

    In ogni caso, non credo che la fantascienza non vada perché lo stato finanzia cinema di serie D. La fantascienza viene prevalentemente importata, ed è sempre stato così. E comunque secondo me non è nemmeno vero che non va…

    Commenti | 11 maggio 2009
  • Daniele

    In parte forse deriva dalla mancanza di stimoli scientifici a cui la nostra società ci ha abituato. Pensiamo al Sud-Italia, per esempio, dove vivo. Escluse le grandi città (Napoli,Bari,Palermo ecc..) le piccole realtà sono quasi tutte agricole o manifatturiere, cosa che porta la sera a scegliere la fiction che parla dei problemi della famiglia “Tal dei tali” o il programma che fa vedere quante volte è andato al bagno il cretino di turno. C’è proprio la cultura del farsi “gli affari degli altri”, la più grande aspirazione della vita. Le scuole , già peraltro criticate per altri motivi, poco possono fare per allargare gli spazi culturali delle giornate dei ragazzi. Il termine forse più adatto per spiegare questa situazione è “chiusura mentale”, cosa che agli antipodi della cultura di star trek, se pensiamo che negli anni settanta parlava di convivenza pacifica interraziale e via dicendo…

    Non voglio dire che questa situazione sia endemica al Sud (dove peraltro vivo), ma nella maggior parte dei casi è così.

    Non credo sia un problema politico, perchè il signor. Silvio sfrutta soltanto il substrato culturale da teatrino che già esiste. Pensiamo per esempio che negli anni in cui in america inventavano i computer e lanciavano i missili nello spazio, da noi i programmi che andavano di moda erano i film di Totò (peraltro bellissimi, i quali fanno ormai parte della cultura italiana nel mondo). Non rusciamo (forse non possiamo… ?)scrollarci il nostro passato così velocemente.

    Questo forse può spiegare in parte il perchè l’apertura degli orizzonti di Star Trek faccia fatica a far breccia nel cuore degli italiani.

    Commenti | 11 maggio 2009
  • paolo

    Salve, mi unisco alla conversazione e per la prima volta commento qualcosa anche io che di solito sono un osservatore esterno e silenzioso.
    A parte che San Valentino in 3D non ha battuto star trek nel week end!!! Mi aspettavo un distacco maggiore ma di certo non lo ha battuto!
    A parte che in tutti i siti e giornali italiani si parla di successo alla grande, di un film a noi caro!
    A parte che in 3d sta uscendo di tutto e che non è affatto il primo che fanno, ricordo ancora l’orribile Nightmare in 3D.
    A parte………………..basta, non mi viene altro.
    Detto ciò, sono un trekker(chiamiamoci col nome giusto) eme ne frego delle idee degli altri, sono un appassionato di buon cinema e non mi sorprende che buoni film abbiano poco seguito. Cosa per altro non vera in questo caso.
    E’ risaputo che se esce un film profondo o con una storia bella, devi sbrigarti a vederlo al cinema, altrimenti dopo 2 settimane lo tolgono, mentre minchiate tipo vacanze di natale perdurano mesi.

    Quindi politica o no, siamo un popolo in fase di appiattimento culturale. Ma il nostro star trek ha avuto una bella lucidata e rimessa a nuovo e questo è quel che conta, almeno nel mondo ludico e del divertimento.
    Saluti a tutti!

    Commenti | 11 maggio 2009
  • Brad.dd

    Neppure io la butterei sul politico (anche se la maggiore egemonia culturale della sinistra c’è indipendentemente da chi stia al governo) perché penso che il problema, se di problema si può parlare, sia precedente e forse ha ragione chi dice che e’ culturale. Triste ma non avevo mai pensato che e’ difficile fare scifi se c’è così poca cultura scientifica e apertura mentale.

    Commenti | 11 maggio 2009
  • paolo

    Ripeto, non parlo di politica.
    E non prendo gli americani come esemprio di apertura mentale solo perchè da loro funziona unj film e da noi no.

    Commenti | 11 maggio 2009
  • data

    guardate che nemmeno guerre stellari fa miracoli in italia.
    certo meglio di star trek

    ma certo sono molto bassi anche quelli di guerre stellari

    Commenti | 12 maggio 2009
  • Onestamente ora che ho visto il film non penso sia così indimenticabile da smuovere le tante persone che hanno sempre snobbato Star Trek. Probabilmente se lo guarderanno al passaggio in tv

    Commenti | 12 maggio 2009
  • @Paolo,
    forse saranno le mie aspettative troppo alte ma anche se il risultato di questo Star Trek è ottimo per un film di Star Trek continuo a non considerarlo tale per il tipo di film che è e in proporzione all’incasso di analoghe pellicole, non parlo di film di fantascienza, ma di film d’azione/avventura conditi con effetti speciali e via dicendo.

    Come ricordava qualcuno tra i commenti ci sono state occasioni in cui in Italia “Star Trek” è stato tolto dal titolo per non allontanare il pubblico generico e penso che a questo punto sia lecito domandarsi perché Star Trek si porti dietro nel nostro paese un effetto deflettore così potente nei confronti del grande pubblico.

    Se invece di Star Trek si fosse trattato solo “di un nuovo film di fantascienza di JJ Abrams”, con quel trailer epico e quelle battaglie stellari che richiamano più una saga alla Guerre Stellari (che come annotava qualcuno sempre qui nei commenti è prima un fantasy che un film di scifi) l’esito sarebbe stato diverso?

    Commenti | 12 maggio 2009
  • Ivan

    purtroppo si molti considerano ST come una cosa da sfigati quindi capite che gente :D c’e anche da dire, e ho visto che lo avete fatto presente in molti, che in Italia la gente non vuole film con trama perchè il cervello anchilosato fa troppa fatica ( e fanno fare incassi record a roba come i liceali!!) :D basti pensare a Lost :D tantissime persone dicono “non lo vedo perchè non si capisce nulla” e sforzatevi!!! :D l’italia vive di pane e Amici, Gf e roba del genere sob sob. Bhe però x nostra fortuna nel resto del mondo ST ha fatto il botto quindi pensiamo a quello :D

    Commenti | 12 maggio 2009
  • gabbro85

    brad.dd,credo proprio che l’effetto sarebbe stato diverso. non sai quanti amici mi hanno dato buca dicendo che non sono fan. ma anche quando gli spiegavo che non era un film per soli fan mi hanno risposto in maniera menefreghista. che ti devo dire..

    Commenti | 12 maggio 2009
  • ki-adi

    x recenso, vuoi dire “non piace moltissimo ai fan, non può piacere ai non-fan”?
    Io l’ho visto con un’amico e due amiche, tutti rigorosamente “la-fantascienza-fa-schifo”, ma a loro è piaciuto, li ha divertiti, e a me, onestamente, come un’inizio alternativo per una nuova aga di Star Trek, il film non è parso malvagio… beh, hanno distrutto Vulcano, quando l’ho visto mi sono irrigidito (AARRGGHH)… ma nel complesso ho visto che il film può piacere sia a chi come me con Star Trek ci è cresciuto, e a chi un film di fantascienza lo vede una volta ogni dieci anni.

    Commenti | 12 maggio 2009
  • @ki-adi
    Intendo che gli italiani quando si mettono in testa una cosa sono cocciuti e qui non c’è quel culti di JJ che c’è in USA.
    Al film ho dato un 6.5 che è un voto più che sufficiente, ora è un po’ lungo spiegare il ragionamento che ho scritto sul mio blog ma ritengo che possa piacere a tutti se non ci si aspetta troppo. Un non fan lo potrà trovare godibile e divertente ma certo non indimenticabile perché secondo la mia opinione è un film fatto per fare cassetta ma ha delle pecche che non lo rendono indimenticabile. Perciò non mi sorprende che non decolli da noi

    Commenti | 12 maggio 2009
  • ki-adi

    @recenso
    se è così, allora sono d’accordissimo.
    In effetti, le aspettative (mie e di altri fan, pochini, che conosco) non hanno ritrovato un gran riscontro…
    Sono andato a vederlo con tre amici che alla fantascienza preferiscono OC e gli “italianissimi” film panettone Boldi&Co, e il film li ha divertito (tipo le gag di Scotty)… ma più in là, nada.
    In Italia, a mio parere, se si arriva al troppo o anche al “un pochino” sofisticato o che sfori dalla comedia medio-bassa, allora non ci siamo, nè dalla parte di registi ed attori, nè da quella del pubblico. Basta pensare che i film di Natale di cui sopra, che dal ’95 ad oggi sono il clone del clone del clone, sono campioni di incassi ogni anno. Stesso cast, stesse situazioni, stesse gag. E questo riflette il tipo di pubblico che va a vederli. Purtroppo.

    Commenti | 12 maggio 2009
  • ET

    Non si può ogni volta che va male un certo tipo di film tirare in ballo il basso livello culturale degli italiani appellandosi al cinepanettone. Oltre a farci un torto, mistifichiamo il problema. Vabbè che ci piace farci del male, ma fino a questo punto no. Ricordiamoci il risultato strepitoso di film come gran Torino, Into The Wild, un film non certo commerciale che da noi ha fatto il terzo incasso del mondo dopo U.S. e Francia, e Il Cacciatore Di Aquiloni, non certo una commedia demenziale, che da noi ha fatto il migliore risultato del Mondo.

    Star Trek è andato male perchè il franchise non tira (tra l’altro la Spagna ha fatto il 20% più dell’Italia). Non tira come non tirano i 007, gli X-Men, i film con Adam Sandler, quelli con Will Farrell, con Jack Black, le animazioni del Dr. Seuss e così via. Non è un fatto di cultura ma di gusto, tutto qua. IMHO se ogni volta però tiriamo fuori il cinepanettone sminuiamo le capacità di un pubblico che più volte ha dimostrato di saper premiare film di qualità.

    Commenti | 12 maggio 2009
  • Marco Triolo

    @Gabbro: sono d’accordo al 100%. Credo che il problema sia un certo preconcetto verso Trek, se fosse stato un film non legato magari sarebbe andato meglio. Riguardo alla fantascienza che non va, ripeto: ma siete sicuri? Ormai non c’è molta differenza tra i kolossal spettacolari pieni di effetti speciali e un film sci-fi a tutti gli effetti: siamo lì, se va bene che ne so Spider-Man perché non dovrebbe andare bene un super-blockbuster-fantascienza-spaccaculi? No, secondo me il problema è proprio il pre-concetto. Anche a me rispondevano tutti “mah, non sono mai stato un fan”, oppure “i tizi con le orecchie a punta mi mettono tristezza”.

    Commenti | 12 maggio 2009
  • ENRICO

    CIAO A TUTTI IO COMMENTO COSI:
    SONO UN FAN DI STARTREK IN TUTTO E PER TUTTO.
    SONO DACCORDO SUL FATTO CHE QUI IN ITALIA QUESTO GENERE NON PRENDERA’ MAI E POI MAI PERCHE’ RESTEREMO UN PAESE ATTACCATO ALLA TERRA,NON AL FUTURO!
    PER QUEL CHE MI RIGUARDA COMUNQUE,NON HO MAI GUARDATO COME LA GENTE NE PENSA, SIA IN ITALIA,SIA IN AMERICA.
    CERTO,SE ABITASSI LI SAREI PIU SODDISFATTO CERTO, MA UNA COSA NON ME LA TOGLIERA’ MAI E POI MAI NESSUNO, I MEI SOGNI SUL MONDO STARTREK!!!!!!!!
    LUNGA VITA E PROSPERITA’A TUTTI I FANS ITALIANI VERI E PROPRI!!! QUELLI CHE ATTENDONO ANCHE DOPO I TITOLI DI CODA AL CINEMA!!! E QUEL GIORNO CHE SONO STATO, SALA COLMA BEN 380 POSTI ESAURITI, SOLO 3 COPPIE SI SONO FERMATE COME ME A VEDERE OLTRE I TITOLI DI CODA E GUSTARSI LA COLONNA SONORA!!! QUESTO DIMOSTRA DI ESSERE FANS!!!
    CIAO ;)

    Commenti | 12 maggio 2009
  • Nicola

    Non hanno promosso il film sulle tv pubbliche e private italiane…Chi comanda il cinema in Italia?

    Commenti | 13 maggio 2009
  • Considerando che in italia il film mi sembra abbia già superato l’incasso di altri come “Primo Contatto” non è già di per sé questo un successo?

    Commenti | 13 maggio 2009
  • Manlio

    Mi scuso se intervengo per la prima volta in questo sito, sono di passaggio e non l’ho mai frequentato prima per cui avevo qualche remora a commentare..
    Premetto che ho a casa la prima serie di Star Trek, ho visto la grossa parte di Next Generation e qualche episodio di Enterprise: non sono un superfan ma neanche uno sprovveduto, oltretutto ho seguito la storia di Star Trek anche tramite il libro di.. Spock!! :) :)

    Sono un Ingegnere, ricercatore e come tale dovrei aderire al detto ‘Star Trek piace agli ingegneri perchè è l’unica saga dove recitano la parte degli eroi..’..

    Il punto fondamentale per me è l’evoluzione di Star Trek: la prima serie era semplicemente un capolavoro, usciva da tempi difficili (gli anni sessanta) ed aveva tanto da dire e tanto da dare. La seconda dopo un inizio così così è decollata alla grande, ma alla fine ha iniziato a chiudersi in se stessa: ad un certo punto si vivevano più avventure nel ponte ologrammi che nello spazio, e Data e la sua evoluzione erano il principio e la fine di ogni tematica.. per il resto tecnicismi sensa senso che risolvevano problemi altrimenti irrisolvibili (‘Una crepa nell’orizzonte degli eventi’? :) :) )

    Con Enterprise si è ripreso il vecchio spirito, ma ad una parte del percorso tra guerre spazio temporali ed altro si è ritornati indietro..

    Lo Star Trek cinematografico è iniziato con un film che ha stravolto gli equilibri sei personaggi della saga, ed è proseguito nel seguito riparando questo guaio (bellissimo il secondo film) ma portandoselo comunque in parte dietro..

    Ora uno può essere si parte, ma un film ha delle idee e delle regole logiche, ed una serie di successo si spera che meriti rispetto..

    Nell’ultimo Star Trek io dovrei credere che sull’Enterprise, causa emergenza, salgono ragazzi di diciassette anni che risolvono problemi di meccanica quantistica (Checkov) che si fanno degli inutili duelli alla spada su una strana sonda dove due matti arrivano con un paracadute, che uno scavezzacollo da quattro soldi si sveglia una mattina e studia (ci vorranno almeno dieci quindici anni di carriera) da capitano, prende il comando di una nave spaziale e risolve tutto divenendo in un colpo il capitano Kirk, che vi ricordo prenderà a cazzotti l’Universo ma è un uomo di altissimo livello morale e non può certo venire da un passato da attaccabrighe (come minimo doveva avere tutti nove alle elementari!! :) ).

    Le idee di base di questo film erano non buone, ma eccellenti, non c’era bisogno di viaggi temporali (quando la finiamo con questa storia?) o di super effetti speciali, ma solo di un po’ di applicazione, poi l’Enterprise poteva volare tranquillamente a curvatura dieci se non venti…
    Se per far contenti gli americani inbarstardisci il film di frescacce non ti puoi lamentare se in Italia non attecchisce..

    ispirato a Guerre stellari e girato nei dintorni di Genova, provate a vederlo (è molto interessante tutto quello che c’è dietro), è fatto da un dentista, dalla madre, dal padre ecc. ma mostra che la qualità è altro..
    A parer mio batte tranquillamente i tre guerre stellari e questo nuovo ST..
    Sarebbe da pensarci..

    Salutoni!
    Manlio

    Commenti | 18 giugno 2009
  • Loste999

    salve, sono un fan di TOS Star Trek ma un dubbio stupido mi attanaglia ( bello attanaglia!!!); tempo fa ho visto un film o una serie tv o un cartone animato o cosa altro che prendeva un pò in giro la serie, la scena ilare che mi ricordo trattava del fatto che le porte automatiche si potessero aprire facendo un verso tipo “psssh” poi la porta si apriva con il rumore tipico “psssh” e così per chiuderla, di conseguenza la scena faceva più o meno così :

    psssh psssh… psssh psssh

    uauaauauauau non so perchè ma la cosa mi sta facendo impazzire in quanto non riesco a ricordare dove l’ho vista.

    aiutatemi perfavore

    Loste

    Commenti | 12 settembre 2009
  • Mauro

    E sia quel che sia. si dice che ognuno se lo mena come gli pare. Quando si commenta che gli americani qui e là, etc..hanno fatto incasso ricordatevi che sono 280 milioni contro i nostri circa e forse 60. Ero negli USA per lavoro quando al cinema proiettavano il secondo episodio di Guerre Stellari con dolby surround; da noi c’erano le valvole.Il divario è sempre grande e questo è anche vero. Lasciando queste cose direi che se uno approccia il film di fantascienza dal punto della scienza allora qualcuno sta in piedi, ma quasi tutti crollano. Il film deve essere divertente e proporre situazioni e gags nuove. Se agli Italiani piaccciono i soliti suoi comici ( ultaripetitivi ) è perchè non vogliono pensare a nulla, scaricarsi per 80 minuti dalla realtà magari smanando le cosce della compagna e poi farsi una pizza e la birra e ripetere le battute idiote appena sentite. Con ST non le fai queste cose, poi ci pensi quando esci in piazza, ti ricordi le scene, gli errori madornali, le situazioni inconsistenti, e ti rendi conto che era pura fantasia. E ti senti deluso. Un po’ ci credi o ci speri e così ti senti meglio. Speri in qualche cosa di meglio, come speravano nel meglio gli spettatori delle serie TOS, molto sociali. Adesso siamo senza barriere o quasi, che fare, allora ci si butta nel caos di scene adrenaliniche tra buoni e cattivi. Ad alcuni piace il dialogo infinito, ad altri l’azione,ad altri le pomiciate, ad altri il genocidio. Cosa deve proporre un film odieno di Scifi. Per me il film è stato divertente, da rivedere, anche alla mia consorte restia totalmente alla tipologia è piaciuto. Perchè ?? C’era un po’ di tutto di quello detto sopra. Credo per finire che lo spirito di TOS non possa più tornare se non dopo la terza guerra mondiale. E allora godiamoci quello che abbiamo, che J.J Abrams ha creato, pazienza se è pieno di cacofonie. E’ fantascenza PURA !!!!. E forse, con po’ di sano ottimismo continuerà. Questo è lo spirito trekkiano !!!! Speriamo anche che nella realtà delle cose l’umanità prima o poi creda veramente di potersi migliorare. Lunga vita e prosperità a tutti con e senza orecchie a punta.

    Commenti | 15 novembre 2009

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