Ain't It Cool intervista Abrams
Quint di Ain’t It Cool ha fatto una lunga chiacchierata con J.J. Abrams a proposito di Star Trek. Il regista ha avuto modo di tornare su alcuni argomenti scottanti, che hanno diviso i fan riguardo il “lifting” praticato alla saga. Abrams afferma:
Rompere con la timeline ci ha dato la libertà di raccontare una storia che non fosse ingabbiata dal canone, ma allo stesso tempo… la cosa strana è cha abbiamo dovuto accettarlo, perché è da esso che siamo stati ispirati e volevamo rendergli onore ed essere sicuri che non stessimo insultando, per quanto potevamo, i fan di Trek.
Sapevamo che, nonostante tutto, ci sarebbe stata una percentuale di fan di Star Trek che l’avrebbe odiato. Sapevamo che non c’era modo di rendere tutti felici, ma era comunque importante che provassimo e quindi questo è stato l’approccio. L’altro strano “atto di bilanciamento” è che era contemporaneamente una cosa a sé, ma aderiva anche a quello che era venuto prima. Era una visione del futuro che necessitava di funzionare in un modo rilevante per gli spettatori di oggi, ma anche una visione del futuro di cinquant’anni fa, quindi abbiamo dovuto lavorare molto tra questi due estremi.
Per leggere l’intervista completa, andate qui.
14 Commenti »
Feed RSS dei commenti a questo post.




accidenti,nella foto qui sopra,zachary quinto sembra un clone di leonard nimoy. fa paura
Good article, the advertisment is sold?
Cavolo è proprio vero
Ciao ragazzi,
ho trovato questo blog e me lometto tra i primi preferiti…
Sono andato al cinema a vedere Star Trek 2 volte di file (prima volta in vita mia) e non vedo l’ora che esca il blu ray…
Voi avete qualche notizia in merito?
eppure a me zachary non mi ha convinto al 100% non lo trovo nemmeno tanto somigliante al caro nimoy. in questa foto però un po ci si avvicina,è vero ; )
invece secondo me è il meno peggio. chris pine,come kirk,è assolutamente ridicolo,simon pegg alias scott neanche parlarne,ruolo che io,piuttosto,avrei affidato a karl urban che,invece,non vedo proprio come dottor mccoy (nel cui ruolo avrei visto meglio gary sinise,quello di CSI NY),zoe saldana forse sarebbe adatta per interpretare uhura ma è ”troppo bella”,guardi lei e non il film. anton yelchin,nel ruolo di chekov,può starci e su john cho,come sulu,non dico nulla perchè spesso per noi ”uomini bianchi” gli ”uomini gialli” si assomigliano tutti e , credo,sia reciproco.
io non sono d’accordo. sono tutti in parte. forse è vero,un po tutti troppo belli,ma pazienza,ci si può passare sopra. la cosa che mi fa storcere il naso è il padre di spock,assolutamente ridicolo e ridotto ad una parte da rincoglionito insieme agli altri vecchi vulcaniani (unici che si vedono sul pianeta e che mentre crolla tutto invece di scappare stanno con le mani congiunte nella grotta senza sapere cosa avviene fuori) e chekov che parla con quell’odioso accento russo. poi simon pegg è bravo,ma il vecchio scotty era più professionale e quando scherzava lo faceva con classe. insomma ognuno dice la sua : )
Perfettamente d’accordo con quello che dice JJ. Sui personaggi, io ho apprezzato Quinto, la Saldana, Pegg e anche Cho. Pine non mi ha convinto troppo come Kirk, anche se nella scena finale sulla plancia era proprio lui… Chekov, sì, “Uictor uictor” potevano risparmiarselo…
ma anche il chekov interpretato da walter koenig,in lingua originale,aveva l’accento russo che ha perso,tranne che nella scena dell’interrogatorio sulla portaerei enterprise in star trek IV,”grazie” al doppiaggio italiano. ok,è un po’ comico ma,per me,non è un male averlo riproposto in star trek XI
lei http://www.hypertrek.info/index.php/reuhuranyota è un angelo,non un tenente,ci credo che spock la bacia,altro che ”…uhura,il cui nome significa libertà…” come dice in un episodio di TOS
poi non ditemi che lui
http://www.hypertrek.info/index.php/remccoyleonard non assomiglia di più a un giovane scott che a un giovane mccoy,caspita. ok,va bene l’universo parallelo e tutto il resto ma se si fa una cosa bisogna saperla fare,accidenti. oppure JJ poteva creare una storia di star trek su un altro equipaggio e la faceva secondo i suoi gusti
si,in effetti in star trek IV non ho mai capito perchè ad un certo punto comincia a parlare con l’accento russo. mah.. misteri del doppiaggio italiano. forse credono che faccia ridere. oppure sono io l’unico a non essere divertito. boh!
può essere che chekov lo faccia apposta per irritare l’ufficiale,farsi arrestare,farsi portare in una cella da dove sarebbe stato facile per scott rintracciarlo e teletrasportarlo via,poi ha perso la calma,è scappato con tutte le tragicomiche conseguenze che ricordiamo
@Roby: dai Simon Pegg come Scotty era fenomenale! Vabbè che io a Simon Pegg gli farei pure recitare il messaggio della mia segreteria…!
@Luca: notizie sull’home video per ora non ce ne sono. Vi terremo comunque informati.