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mag
23
2009

Abrams mette a tacere le teorie dei fan

Star Trek Chris Pine J.J. Abrams Zachary Quinto Zoe Saldana 8

MTV ha avuto una simpatica idea, che suona più o meno così: siccome in queste ultime settimane, dall’uscita di Star Trek, si sono diffuse le più assurde teorie riguardo l’intenzionalità di alcuni particolari, perché non chiedere direttamente al capo, J.J. Abrams, di confermare o smentire tali interpretazioni?

E l’hanno fatto. Ed ecco cos’è saltato fuori.

Riguardo l’uso della canzone Sabotage dei Beastie Boys, nella scena dell’inseguimento tra il giovane Kirk e il robocop, i fans hanno ipotizzato che si trattasse di un riferimento nascosto al noto difetto di pronuncia di Shatner, che diceva “sabotaage” alla francese.

Sì, ho sentito questa storia. Era così divertente la prima volta che l’ho sentita. Vorrei poter dire che è stato fatto apposta, ma non lo è. Semplicemente mi piace la canzone.

Nella stessa sequenza, Kirk guida una Corvette che poi fa un brutto volo giù da una scarpata. Alcuni spettatori hanno ipotizzato che si trattasse di un modello del ’66, e che con questa particolare scena Abrams avesse inteso chiudere i ponti con il “vecchio” Star Trek, nato appunto nel 1966.

Non sono sicuro che fosse un modello del ’66. Ma quello è anche l’anno in cui sono nato, quindi non farei mai una cosa del genere a quell’anno, per ragioni personali. No, l’idea era mostrare il giovane Kirk ribelle e avere una scena totalmente anacronistica, cioè una scena terrestre, quasi retrò, combinata con una tecnologicamente avanzata e futuristica. Non aveva niente a che fare con quel tipo di metafora.

Nel prologo, la nave di Nero attacca la Kelvin, il cui equipaggio riconosce i propri aggressori come romulani. Ma nella timeline classica, la federazione non conosce l’aspetto dei romulani fino a molto tempo dopo. Secondo i fan, questo sarebbe uno strafalcione da parte di Abrams.

Non viene menzionato nella scena della Kelvin, ma loro sono consapevoli [che si tratta di romulani]. Perché più avanti nel film, Kirk menziona il fatto che erano romulani. Quindi iniziamo intenzionalmente il film con un momento che, per i fan di Star Trek, è un’inversione di marcia rispetto alla linea temporale a loro familiare. […] Sì, l’apparizione dei romulani rompe con quello che è noto come il “canone” di Trek. Ma lo fa apposta.

Infine, molti hanno storto il naso davanti all’aspetto eccessivamente avanzato delle astronavi, non in linea con il look anni sessanta. Alcuni hanno ipotizzato che sia per via dell’attacco alla Kelvin, che avrebbe spinto la Federazione a rimboccarsi le maniche e concepire navi più veloci e adatte alla battaglia. Abrams tenta prima di spiegare il tutto con una teoria un po’ cervellotica, ma poi da la risposta più sensata…

L’idea della storia è che all’inizio del film succede qualcosa che cambia il corso degli eventi: l’incontro con una nave futuristica […]. Si potrebbe pensare che, basandosi sulle letture cha hanno rilevato dalla nave comparsa all’improvviso, abbiano tratto ispirazione per idee e tecnologie che non sarebbero avanzate altrimenti.

D’altra parte, si potrebbe rispondere alla domanda dicendo che la storia riceve una spinta, una correzione, da questo momento all’inizio del film. E se non vuoi rispondere a questa domanda, potresti dire che è solo un film.

Amen, J.J.

13 Commenti »

  • nino

    E così per permettere a jj di fare la sua personalistica versione di stra trek si cancellano 40 anni di storia della saga, la time line? chi se ne frega l’importante è fare un film d’azione con tante esplosioni scazzottate e tutte quelle cose che piacciono tanto

    Commenti | 23 maggio 2009
  • Odo

    Mamma mia quante seghe mentali che si fa certa gente, qui è fanatismo allo stato puro, non essere un fan!

    JJ ha fatto un lavoro non stupendo, di più, magistrale!

    Odo

    Commenti | 23 maggio 2009
  • Gianni

    Dovrebbero scrivere un libro sui Trekker con il titolo “I Miei Primi Quarantanni”.

    Così almeno chi si lamenta di averli perduti può dire di aver comprato il libro ;)

    Commenti | 23 maggio 2009
  • Cesare

    E’ un ottimo film, ma non è questo il punto…Hanno cancellato 40 anni di una serie. Con tutti sti soldi spesi per fare questo film, perchè non usarli per fare qualcosa rispettando la timeline attuale ( dopo DS9 ou Voyager???). Oppure un film sull’Accademia della Flotta Stellare. Insomma…ottimi effetti, esplosioni a non finire, ma pure distruggere Vulcano?? Chiamatela Realtà Alternativa, ma io non me la bevo. E i riferimenti a Star Wars?? Di troppo ( pr uno poi che è fan d Star Wars). J.J. Vader non ti perdono.

    Commenti | 23 maggio 2009
  • Archer

    Il punto è che JJ ha voluto carta bianca per far avvenire tutto ciò che nella time line non era pensabile, creando così questa nuova realtà parallela. Per me, è stato un bel film, come ha detto Nimoy stesso, più umano, anche se non ha niente a che vedere con la serie che conosciamo.

    Commenti | 23 maggio 2009
  • roby

    è semplicemente un ”universo parallelo” come ne abbiamo visti tanti nelle varie serie di star trek

    Commenti | 24 maggio 2009
  • nino

    Nessun fanatismo, soltanto rispetto e ammirazione per il lavoro svolto in 40 anni che ha reso star trek una delle più belle saghe cinematografiche mai create, con la sua storia centenaria, la sua evoluzione, ma sopratutto il modello utopico che presentava….

    Commenti | 24 maggio 2009
  • ki-adi

    Beh, personalmente non credo che aver dato un nuovo look a Star Trek significhi stravolgere quello che E’ Star Trek… OK, è un film più alla Mission Impossible che alla Ira di Khan, ma diciamocelo, le ultime stagioni di DS9 o Enterprise vi sono sembrate “degne” delle migliori puntate della Serie Classica? Il pubblico evolve, le aspettative e i gusti pure, e la TV e il cinema si adeguano, è impensabile continuare a sfornare le repliche della Serie Classica o TNG, sarebbe bello, certo, ma a quel punto, quante persone si filerebbero ancora Star Trek? I fanatici di cui parla Odo e basta…

    Commenti | 24 maggio 2009
  • Emilio

    Sara’ pure un film spettacolare (J.J. Abrams e’ un regista strepitoso) ma quello fatto dalla produzione è un gioco scorretto. Non sono un fanatico da sege mentali di Star Trek, sono solo un grande appassionato della serie classica. Sono nato nel 1976 e Star Trek è arrivato in Italia solo nella stagione televisiva 1979-80 e beh, è da allora che la seguo. Nel trailer del film di Abrams si dice “dimenticate tutto quello che sapevate”, o una cosa del genere…Dimenticate?? Io mi devo dimenticare trent’anni di appassionata visione di questo bellissimo telefilm?? Me lo devo dimenticare per andare incontro ad un manipolo di sceneggiatori che non hanno avuto la briga di buttare giù uno script coerente con l’universo “trek” che andava avanti per oltre 40 anni? Dimenticare tutto per delle esigenze produttive di botteghino? No, non mi dimentico nulla: questo Star Trek di Abrams è un film spettacolare, ben fatto e molto avvincente, ma è un apocrifo…Mi dispiace ma, ok, il film me lo vedo, ma non mi dimentico un bel niente…

    Commenti | 24 maggio 2009
  • gabbro85

    ben detto emilio ; )

    Commenti | 26 maggio 2009
  • roby

    sì,e io aggiungo che,secondo me, anche ENT è ai limiti dell’apocrifo. dico ciò perchè ha pochissimi collegamenti con le altre serie (uno ”possibile” in teoria era T’Pol ancora viva,anziana,ai tempi di Kirk,perchè i vulcaniani vivono circa 200 anni e 2088+200 fa 2288 quindi in uno dei films ambientati tra il 2285 e il 2290 potevano,in teoria, metterle un cameo,o,ancora meglio,perchè possibile e,direi,facile anche tecnicamente,chiamare Hoshi Sato,l’ufficiale alle comunicazioni di Archer,Hoshi Sulu intendendola come una antenata del timoniere di Kirk)

    Commenti | 26 maggio 2009
  • Andrea

    Ragazzi questo film e’ spettacolare.
    Punto.

    Ma non e’ un film con una trama coerente ne’ credibile (pensate alla farsa di Nero che torna indietro nel tempo NON per cambiare qualcosa ma per una vendetta per uccidere qualcuno che non ha fatto in tempo a salvare il suo pianeta! In un universo alternativo dove ancora esiste peraltro!!!!!).

    La tensione narrativa non esiste (Vulcano viene distrutto, sei miliardi di morti e nessuno versa una lacrima, sembra un dettaglio).
    I personaggi sono al limite del ridicolo: Kirk bimbo selvaggio e donnaiolo diventa capitano per caso a 22 anni, Scott sembra un buontempone. Solo Spock si salva grazie alla magistrale bravura dell’attore, con un “body language” persino piu’ fedele al ruolo dell’originale.
    Inoltre e’ un film pieno di mostriciattoli divertenti per bambini (pensate al collega di Scott, o ai mostri sul pianeta di ghiaccio) che ha assai poco a vedere con Star Trek.
    E molto con l’ironia, un po’ infantile, di Star Wars.

    Se l’avessero chiamato infatti Star Wars Rebooted nessuno si sarebbe lamentato.

    Commenti | 1 giugno 2009
  • Odo

    Concordo su tutto quanto ha esposto Andrea.

    Personalmente ho trovato eccessivo tutto questo umorismo, inoltre mi ha letteralmente lasciato basito il fatto -come dice Andrea- il fatto che la distruzione di Vulcano l’hanno fatta passare come se non fosse successo nulla di importante, quando invece sappiamo tutti che è il cuore di Star Trek! Ma per favore.

    E poi è TROPPO comico, mi è sembrata la versione trek di star wars episodio 1 (che per fortuna col 2 e 3 hanno cambiato rotta…), e sinceramente la cosa mi ha infastidito non poco.

    Comunque un bel film, spettacolare, tecnicamente ben realizzato, ma in tutta sincerità con 160 milioni di dollari si poteva fare di meglio, di più serio e maturo.

    Ma vabbè, speriamo nel 12°….

    Commenti | 10 giugno 2009

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