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apr
19
2009

Chris Pine: essere Kirk è come giocare a Poker

Star Trek Chris Pine Zachary Quinto Eric Bana 29

Couriermail ha intervistato Chris Pine riguardo il suo ruolo di capitano Kirk per le nuove generazioni. L’attore ha espresso con onestà le sue paure e i dubbi sulla nuova identità da star planetaria che lo aspetta al varco. Ma anche l’eccitazione nell’intraprendere una tale avventura professionale e umana. Potete leggere l’intervista per intero qui, mentre dopo il salto riportiamo alcuni estratti.

Paura nel calzare l’uniforme di Kirk?

Assolutamente. Sono solo umano. Star Trek porta con sé una comunità di fan che sono protettivi, entusiasti, passionali al punto da passare al setaccio il mio curriculum per capire se io sono all’altezza di interpretare il ruolo. Certo, posso capirlo. Venendo dal mondo delle commedie romantiche e avendo fatto un mezzo film d’azione, posso capire la loro esitazione ad accettarmi nel loro mondo. Ma accettare la sfida è come giocare una grossa posta a poker. O fai una vincita enorme o per tutto, ma durante la partita c’è una certa eccitazione che ti fa focalizzare le energie.

Com’è stato lavorare con Leonard Nimoy?

Tra una ripresa e l’altra eravamo seduti vicini. Io facevo le parole crociate e lui si bevevo un caffè o una cosa del genere, e io lo sbirciavo e mi dava l’idea di essere una spugna che assorbiva l’intera esperienza, e guardava questa nuova troupe e il nuovo cast. Ha una specie di dignità genetica. Basta guardarlo in faccia; vorresti guardarlo in faccia per sempre, solo per queste linee scolpite nella roccia. E’ un grande”.

Dopo aver ottenuto la parte, Pine si è visto ore ed ore di Star Trek per carpire l’essenza di Kirk, e ha pure scritto a William Shatner, ottenendo la sua approvazione. Ma quando è arrivato il momento di ricreare il personaggio, l’attore ha deciso di farlo suo utilizzando una serie di riferimenti al di là dello storico interprete. Le sue fonti di ispirazione sono state i suoi eroi d’infanzia: Maverick da Top Gun, Indiana Jones e addirittura Han Solo. Ma per quanto riguarda il rischio di finire intrappolato nel ruolo?

Di sicuro ci ho pensato quando ho accettato la parte, ma penso, non so, magari sono ingenuo, ma sono abbastanza sicuro che William Shatner sarà sempre il capitano Kirk e Leonard Nimoy sarà sempre Spock. E’ un fatto universale. Credo che io e Zach abbiamo solo preso il loro testimone per i prossimi anni e magari più avanti ci saranno altri Kirk e altri Spock. E’ una grande storia, sapete?

Ricordiamo a tutti i nostri lettori che lunedì alle 17 ScreenWEEK.it partecipa all’esclusivo Q&A dedicato a Star Trek con J.J. Abrams, Zachary Quinto e Chris Pine. Collegatevi alla pagina dell’evento per seguirlo.

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